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COVID-19 (NUOVO CORONAVIRUS). Misure di contenimento e aggiornamenti

Data:

10/07/2020


COVID-19 (NUOVO CORONAVIRUS). Misure di contenimento e aggiornamenti

Si informa che a partire dal 01 luglio alcune compagnie aeree hanno riattivato dei voli di collegamento diretti verso i principali scali aeroportuali italiani. Non essendo possibile fornire assicurazioni circa l’effettiva operatività di tutti i voli messi a disposizione, si suggerisce di restare in contatto con le compagnie aeree e di verificare prima della partenza che il volo non abbia subito ritardi o cancellazioni.

Si ricorda inoltre di prendere attenta visione delle misure attualmente di sicurezza sanitaria attualmente vigenti in Italia
(aggiornate al 10.07.2020):

FAQ, DOMANDE FREQUENTI RELATIVE AI CITTADINI ITALIANI IN RIENTRO DALL’ESTERO E CITTADINI STRANIERI IN ITALIA:

Cliccare qui per visualizzare la guida completa ed il nuovo modello di autodichiarazione per il rientro in italia dall'estero


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AVVISO IMPORTANTE PER I CONNAZIONALI CHE INTENDONO RECARSI IN TURCHIA
Si informano i connazionali che, secondo quanto comunicato dal Ministero degli Affari Esteri turco, sono state abrogate le limitazioni dovute al Covid-19 relative all’attraversamento delle frontiere della Turchia per via aerea, terrestre (con esclusione del confine terrestre con l’Iran) e marittima, da parte di cittadini stranieri, salvo il rispetto delle misure già emanate ovvero che saranno emanate dalle autorità competenti. La misura della quarantena obbligatoria è stata sostituita con uno screening sanitario all’arrivo nonchè, per coloro che mostrino sintomi durante il controllo sanitario, e in tutti i casi in cui se ne rilevi la necessità, un test PCR (Polymerase chain reaction test) gratuito.
Sulla base delle informazioni raccolte, lo screening medico riguarderebbe il controllo della temperatura con una visita medica più approfondita nei casi in cui la temperatura rilevata fosse superiore a 37.5. Si consiglia dunque vivamente ai passeggeri di controllare la propria temperatura prima della partenza e di NON mettersi in viaggio nei casi in cui la temperature rilevata fosse superiore al limite. I passeggeri che all’arrivo dovessero riportare evidenti sintomi (temperatura alta o altre manifestazioni riconducibili al
COVID-19) saranno sottoposti, come detto, ad un controllo medico approfondito e ad un test PCR gratuito in esito al quale le Autorità turche potrebbero disporre un ricovero in apposite strutture ospedaliere.
Il processo relativo alla ripresa dei piani di volo delle compagnie aeree è gestito sotto il coordinamento dei Ministeri della Sanità, degli Affari Esteri, dei Trasporti e delle Infrastrutture.
Prima di acquistare il biglietto on-line si suggerisce sempre di effettuare una verifica aggiornata con la Compagnia Aerea di riferimento circa l’operatività del volo. La ripresa dei collegamenti aerei, infatti, è in via di definizione e l’esperienza degli scorsi mesi ha dimostrato che la semplice messa in vendita on-line del biglietto non è garanzia assoluta dell’operatività del volo.
Prima di mettersi in viaggio è inoltre opportuno consultare attentamente tutte le regole di imbarco stabilite dal vettore aereo come gli orari minimi di arrivo al check-in, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (mascherine) etc.

AVVISO IMPORTANTE PER I CONNAZIONALI CHE SI TROVANO IN TURCHIA

Si informano i connazionali che attualmente si trovano temporaneamente in territorio turco e che non godono di un permesso di residenza permanente che, secondo quanto comunicato dal Ministero degli Affari Esteri turco, se si è superato il termine di validità del visto o del permesso di soggiorno durante il periodo di forza maggiore (ossia nel periodo temporale intercorrente tra la data di sospensione dei collegamenti aerei e fino alla data di ripristino del normale traffico) si dovrà lasciare il Paese entro un mese dalla data in cui saranno nuovamente possibili i collegamenti con l’Italia.
Si ricorda che il momento di sospensione dei collegamenti internazionali da e per la Turchia è stato il 9 marzo 2020, per cui tutti coloro che abbiano superato i 90 giorni di presenza nel Paese senza apposito visto o permesso dopo tale data rientrano nella fattispecie di cui al punto 1.
Al momento non è ancora noto quando verranno ristabiliti i collegamenti aerei diretti con l’Italia (momento a partire dal quale occorrerà calcolare i 30 giorni di tempo massimo per lasciare la Turchia e rientrare in Italia). Si consiglia di monitorare costantemente il nostro sito per le informazioni più aggiornate.

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IMPORTANTE ANNULLATO COPRIFUOCO 06 E 07 GIUGNO 2020

Si informa che la Presidenza della Repubblica turca ha appena reso noto di aver annullato il coprifuoco inizialmente previsto a partire dalla mezzanotte del 05 giugno e fino alla mezzanotte del 07 giugno prossimi per le seguenti città della Turchia: Ankara, Balıkesir, Bursa, Eskişehir, Gaziantep, İstanbul, İzmir, Kayseri, Kocaeli, Konya, Manisa, Sakarya, Samsun, Van ve Zonguldak .

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Nell’ambito delle misure di allentamento per l’emergenza COVID-19 adottate dalle Autorità turche (cd. Fase 2), è stata disposta la graduale ripresa dei collegamenti aerei interni ed internazionali a partire dal 1 giugno, dei collegamenti di autobus all’interno del Paese a partire dal 4 giugno mentre le ferrovie turche hanno ripristinato i servizi passeggeri sulle tratte ferroviarie ad alta velocità tra Ankara, Istanbul e Konya. Non vi sono precise indicazioni al momento sulla ripresa dei collegamenti aerei diretti tra Turchia e Italia. In generale, data la ripresa graduale del traffico aereo e la possibilità che gli operativi dei voli subiscano rapide variazioni, si raccomanda di informarsi preventivamente e di verificare con la propria compagnia aerea lo stato del volo.

Allo stato attuale i cittadini turchi e gli stranieri con residenza stabile in Turchia possono rientrare in territorio nazionale. Essi verranno sottoposti ad un controllo medico all’ingresso (misurazione della temperatura) e dovranno effettuare una quarantena obbligatoria di 14 giorni presso un domicilio eletto al momento dell’arrivo (attraverso la compilazione di un modulo). Non sono state invece ancora definite ufficialmente le modalità di ingresso nel Paese per gli stranieri NON residenti. A questi ultimi si suggerisce dunque di contattare sempre la compagnia aerea di riferimento prima dell’eventuale acquisto del biglietto per conoscere la situazione aggiornata ed evitare problemi all’imbarco.

A partire dal 1 giugno è stato rimosso il coprifuoco precedentemente imposto a 16 province, mentre rimane in vigore la quarantena obbligatoria per 66 centri urbani. Sempre a partire dal 1 giugno è stata inoltre disposta la riapertura delle attività commerciali e di intrattenimento nel rispetto delle previste misure igienico/sanitarie.

Le persone di età superiore ai 65 anni, i nati dopo il 1° gennaio 2000 e coloro che hanno una malattia cronica, attualmente soggetti a quarantena obbligatoria, potranno uscire di casa per quattro ore al giorno a partire dal 9 giugno ed in alcuni orari specifici.

Si raccomanda di seguire sempre le indicazioni delle autorità locali.

Si raccomanda infine di consultare i siti web dell'Ambasciata d'Italia ad Ankara www.ambankara.esteri.it, del Consolato Generale ad Istanbul www.consistanbul.esteri.it e del Consolato ad Izmir www.consizmir.esteri.it per ulteriori informazioni e contatti da utilizzare in caso di emergenza.

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DECRETO RILANCIO: MISURE URGENTI IN MATERIA DI SALUTE, SOSTEGNO AL LAVORO E ALL'ECONOMIA, NONCHE' DI POLITICHE SOCIALI CONNESSE ALL'EMERGENZA EPIDEMIOLOGICA DA COVID-19.

Si informa che, il cd. Decreto Rilancio (del D.L. 19 maggio 2020, n. 34) ha previsto il riconoscimento ai nuclei familiari in condizioni di necessita' economica, in conseguenza dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, un sostegno al reddito straordinario, denominato Reddito di emergenza (REM).
Al Reddito di emergenza possono accedere anche gli italiani all'estero che sono rientrati o rientrano in Italia entro il mese di giugno, trasferendo la residenza in Italia. Si tratta, ad esempio, di quei connazionali che hanno perso il lavoro come conseguenza delle misure adottate per il contenimento dell'epidemia di Coronavirus e che ritengono di non poter proseguire la loro permanenza all'estero. Le domande per il REM vanno presentate entro il termine del mese di giugno 2020. Il REM e' riconosciuto ed erogato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS); per la richiesta il modello di domanda e' predisposto dal medesimo Istituto, che ne stabilisce anche le modalita' di presentazione. Le richieste di REM possono essere presentate in Italia presso i centri di assistenza fiscale di cui all'articolo 32 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, previa stipula di una convenzione con l'Istituto nazionale della previdenza sociale (INPS).

Le richieste del REM possono essere inoltre presentate presso gli istituti di patronato di cui alla legge 30 marzo 2001, n. 152.

La misura è subordinata alla conversione in legge del Decreto in legge.

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Avviso importante per gli autotrasportatori

Le Autorità Turche hanno recentemente diramato l'allegata circolare ( N.V. 31289234 / N.V. 31316248 ) contenente norme di dettaglio che disciplinano l'ingresso e l'uscita dal Paese per gli autotrasportatori merci. Si consiglia di dare attenta lettura alle disposizione in questione, di cui si fornisce una traduzione in Italiano.

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Si informa che l'Ufficio dell'Immigrazione (GÖÇ) ha pubblicato alcune istruzioni in merito al rinnovo del permesso di residenza dei cittadini stranieri (informazioni in lingua inglese sono disponibili al seguente link https://en.goc.gov.tr/statement--regarding-the-situation-of-foreigners-applying-for-residence-permit-in-istanbul ).

Coloro che hanno presentato la propria istanza telematica (e-residence application form) agli Uffici dell’Immigrazione di Istanbul e che avevano un appuntamento per presentare la propria documentazione tra il 01.06.2020 e il 17.08.2020, dovranno inviare la medesima documentazione tramite posta/corriere indirizzato alla sezione distrettuale presso la quale hanno presentato l’istanza, secondo le scadenze indicate in questa TABELLA.

Le informazioni su quale sia la sezione distrettuale competente sono reperibili all’interno dell’istanza telematica (e-residence application form). L’Ufficio dell’Immigrazione richiederà eventuali integrazioni documentali direttamente all’interessato.

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Si informano i connazionali al momento in Turchia che le Autorita’ turche hanno reso noto le seguenti disposizioni relative ai cittadini stranieri:

I cittadini stranieri che si trovano sul territorio turco e la cui permanenza sul territorio si protragga oltre il periodo consentito dal proprio visto di ingresso (cd overstay), qualora impossibilitati a lasciare il Paese a causa del blocco dei collegamenti internazionali, non verranno sottoposti ad alcuna sanzione per l'overstay realizzato dal momento della sospensione dei collegamenti e fino alla ripresa degli stessi.

I cittadini stranieri residenti in Turchia, i cui permessi di soggiorno siano scaduti nel periodo successivo alla sospensione dei collegamenti e fino alla normalizzazione della situazione, non verranno sottoposti a sanzione. Per ulteriori informazioni si suggerisce di consultare sempre l'Ufficio dell'Immigrazione (GÖÇ) di riferimento.

Si ricorda che è stato disposto anche per il fine settimana prossimo (18-19 aprile) il coprifuoco totale. Si invitano pertanto tutti i connazionali a rispettare scrupolosamente le misure imposte dalle Autorità turche. Sulla base delle disposizioni gia’ adottate, si ricorda a coloro che abbiano piu’ di 65 anni e meno di 20 anni di eta’ l’obbligo di restare a casa.

Si suggerisce inoltre di evitare gli sposamenti non strettamente necessari.

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Si invitano i connazionali, presenti a qualsiasi titolo in Turchia, a rispettare scrupolosamente le raccomandazioni di prevenzione contro il contagio da Coronavirus indicate dal Ministero della Salute italiano (http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioOpuscoliNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=443).

Nel raccomandare altresì di seguire anche le indicazioni delle Autorità locali, si ricorda che in caso di sintomatologia sospetta le Autorità turche raccomandano anzitutto di mettersi in contatto con il proprio medico di base locale, il quale darà indicazione sui passi da seguire a livello sanitario. I connazionali che presentassero dei sintomi e non avessero modo di mettersi in contatto con un medico di base locale potranno contattare questo Consolato Generale al numero di emergenza: 0090 555 458 58 44.

In alternativa il numero di emergenza del Ministero della Salute turco e’: 184.

I contatti di tutti gli ospedali statali in Turchia sono disponibili al seguente link https://khgmozellikli.saglik.gov.tr/svg/saglik_tesisleri.php.

Nella tabella di seguito invece la lista degli ospedali con competenze sulle malattie trasmissibili.

LISTA OSPEDALI

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Si informa che, a seguito del volo commerciale della Turkish Airlines organizzato in collaborazione dalle Autorità italiane e turche lo scorso 24 aprile e che, dopo i voli diretti effettuati il 24 marzo scorso, ha riportato in Italia altri 150 connazionali, al momento non è prevista a breve l'organizzazione di ulteriori voli diretti di rimpatrio.

E' comunque possibile far rientro in Italia facendo scalo in Paesi terzi (come ad esempio la Germania).
A questo proposito si suggerisce di monitorare costantemente la pagina web delle compagnie aeree
(Turkish Airlines - https://www.turkishairlines.com/en-tr/index.html; Belavia - https://en.belavia.by/ altre) che mettono in vendita periodicamente i biglietti per i voli di tratte ancora operative in partenza dall'Aeroporto di Istanbul verso scali in altri Paesi UE e extra UE (es. Minsk o Belgrado). Si consiglia, pertanto, di monitorare costantemente le pagine web delle compagnie aeree e i principali motori di ricerca on-line di voli commerciali. Si ricorda che per poter fare scalo in alcuni Paesi (ad esempio in Germania) è indispensabile esibire già all'atto dell'imbarco in Turchia la prova di acquisto del successivo titolo di viaggio per il collegamento con l'Italia.

I cittadini italiani temporaneamente presenti in Turchia che avessero l’esigenza di rientrare in Italia e che non avessero già segnalato tale necessità a questo Consolato Generale sono comunque invitati a farlo inviando una mail a consolatogenerale.istanbul@esteri.it indicando nome, cognome, numero e scadenza di passaporto, contatti (mail, cellulare e whatsapp) e località di residenza temporanea in Turchia, in modo tale da consentirci un aggiornamento dei nostri elenchi. Sarà cura di questo Consolato Generale comunicare, attraverso la nostra mailing list, i voli che consentiranno di raggiungere l’Italia.

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AVVISO IMPORTANTE

Indicazioni per i connazionali che rientrano in Italia

SCARICA QUI:

1. AUTODICHIARAZIONE PER GLI SPOSTAMENTI IN ITALIA:
NUOVO MODELLO 04.05.2020

2. AUTOCERTIFICAZIONE SUI MOTIVI DEL VIAGGIO: MODULO

>> ATTENZIONE: i cittadini italiani (così come i cittadini stranieri regolarmente residenti in Italia) che si trovano al momento all’estero possono rientrare in Italia soltanto per motivi di assoluta urgenza, da autocertificare attraverso l’apposito modulo di autodichiarazione per il rientro dall'estero, che è necessario stampare e portare con sé durante tutto il viaggio.

A partire dal 28 marzo 2020 le compagnie aeree sono tenute a verificare la completezza dei dati riportati sul modulo di autodichiarazione, nel quale deve essere indicato precisamente il motivo di assoluta urgenza che giustifica il rientro e devono risultare l’indirizzo completo in cui si trascorrerà il periodo di quarantena, un recapito telefonico e il mezzo privato che si utilizzerà per raggiungere tale indirizzo. La compagnia aerea dovrà permettere l’imbarco soltanto a chi sia in possesso di tale modulo compilato in tutte le sue parti e sarà tenuta a verificare la temperatura corporea di tutti i passeggeri.
Una volta in Italia, il viaggio verso il domicilio prescelto per la quarantena dovrà proseguire con mezzi privati.
È consigliabile anche tenere a disposizione copia del biglietto o delle carte d’imbarco usate per il viaggio, di modo da poter dimostrare, in caso di controlli, che si sta rientrando dall’estero.
Si ricorda che chiunque entri in Italia dall’estero è tenuto a mettersi in contatto con le Autorità sanitarie e comunali per segnalare il proprio rientro e sottoporsi alla quarantena con sorveglianza attiva.

Per ulteriori informazioni sulle condizioni per il rientro, consultare le apposite FAQ sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale.

In questi giorni il Governo Italiano sta adottando misure urgenti per il contenimento del contagio ed il contrasto del diffondersi del virus COVID-19 che si estendono a tutto il territorio nazionale. Tali misure si applicano anche agli stranieri che si trovano sul territorio italiano. (link alla pubblicazione dei 3 dpcm 8,9 e 11 marzo 2020 ed eventuali successivi).

Si dispone in particolare che sia evitato ogni spostamento delle persone fisiche (sia all'interno del territorio nazionale, sia in entrata/uscita), salvo che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessita' o motivi di salute. I motivi di lavoro, necessita' o salute possono essere autocertificati, come previsto dalla normativa vigente. Sono inoltre previste limitazioni all'esercizio di attivita' pubbliche (sportive, di ristorazione, di intrattenimento, ecc.) e ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico. Oltre alla chiusura delle scuole, gia' vigente dal 5 febbraio, e' sospesa l'apertura dei musei, lo svolgimento di manifestazioni, eventi e spettacoli. Sono sospese tutte le attività commerciali e di ristorazione fatte salve farmacie e negozi alimentari. E' raccomandato di mantenere sempre la distanza di almeno un metro dalle altre persone ("distanziamento sociale").

- i connazionali residenti/domiciliati in Italia (come anche i cittadini stranieri), che si trovino all'estero, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - farvi ingresso per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;

- allo stesso modo, i connazionali residenti/domiciliati all'estero (come anche i cittadini stranieri, inclusi i turisti), che si trovino in Italia, possono - ove i mezzi di trasporto siano operativi - partire per rientrare al proprio domicilio, abitazione o residenza;

- e' inoltre consentito l'ingresso e l'uscita per comprovate esigenze lavorative (tale previsione copre anche i lavoratori transfrontalieri);

- sono invece assolutamente da evitare gli ingressi per motivi di turismo.

- resta valido l'obbligo di comunicazione al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda sanitaria competente per territorio, in capo a chi arriva in Italia da zone a rischio epidemiologico, come identificate dall'OMS.

Per ulteriori approfondimenti: http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278

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Si informano i connazionali che, a causa dell’epidemia del nuovo corona virus (Covid-19), le Autoritá turche hanno comunicato il 1 marzo, l'introduzione di una serie di misure di prevenzione nei confronti dell'Italia attive dalle ore 24 del 29 febbraio.

- blocco dei voli passeggeri dall'Italia.
- nessuna limitazione con riferimento ai voli cargo tra l’Italia e la Turchia
- le compagnie aeree turche o straniere che organizzano voli dall’estero verso la Turchia non potranno accettare sui propri voli, passeggeri che abbiano viaggiato negli ultimi 14 giorni in Cina, Iran, Iraq, Italia e Corea del Sud e non potranno trasportare tali passeggeri in Turchia, ad eccezione dei cittadini turchi.
-in tutti i voli, i passeggeri che abbiano viaggiato negli ultimi 14 giorni in Cina, Iran, Iraq, Italia e Corea del Sud potranno essere respinti all'arrivo in areoporto.

Consigliamo a tutti i connazionali in procinto di viaggiare in Turchia o che devono rientrare in Italia dalla Turchia di mettersi rapidamente in contatto con il call center della compagnia aerea di riferimento per informazioni circa la riprogrammazione del volo (o l'evenuale rimborso in caso di cancellazione).

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AVVISI DI SICUREZZA PER I CONNAZIONALI: Operazioni militari ad est dell’Eufrate.
A partire dal mese di ottobre 2019 sono in corso operazioni militari nella zona ad est del fiume Eufrate, al confine con la Siria, in particolare nelle province di Sanliurfa e Mardin. Si raccomanda di evitare tali aree e si ricorda che sono sconsigliati i viaggi nelle aree a ridosso del confine con la Siria.
Per maggiori informazioni, consultare la sezione Sicurezza della Scheda Paese.

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E’ utile consultare con regolarità il sito "Viaggiare Sicuri" del Ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale per aggiornamenti sulla sicurezza. Per i connazionali che intendono compiere un viaggio in Turchia è possibile registrarsi sul sito ‘’Dove siamo nel mondo’’.

Per i nuovi residenti è importante procedere all’iscrizione all’AIRE. Per coloro i quali hanno già proceduto all’iscrizione è opportuno segnalare al Consolato eventuali cambi di residenza e/o recapito telefonico.

Nei giorni festivi e feriali, al termine dell’orario di apertura, per situazioni di emergenza, è possibile contattare il Consolato Generale ai numeri 00905554585844 e 00905552341906. Tali numeri non devono essere utilizzati per informazioni in merito alle pratiche di visto e consolari di ordinaria amministrazione.


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