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Nuove regole di ingresso e movimento in Turchia

Data:

19/11/2021


Nuove regole di ingresso e movimento in Turchia

TURCHIA: Avvisi importanti ed informazioni sui viaggi da e per la Turchia

A) MISURE PER L’INGRESSO IN ITALIA

Secondo quanto previsto dall’ Ordinanza del Ministero della Salute del 22 ottobre 2021 e dal DPCM del 2 marzo 2021, fino al 15 dicembre 2021:

1. tutti coloro che entreranno in Italia dalla Turchia dovranno sottoporsi a tampone molecolare o antigenico nelle 72 ore precedenti all’ingresso;

2. chi faccia ingresso in territorio nazionale dalla Turchia dovrà osservare un periodo di quarantena domiciliare di 10 giorni e sottoporsi a tampone molecolare o antigenico al termine di tale periodo. La quarantena e il successivo tampone si applicano anche ai connazionali già in possesso del cd. “green pass” (CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19) che rientrano in Italia dalla Turchia;

3. non è consentito l’ingresso in Italia per turismo. L'ingresso nel territorio nazionale alle persone che hanno transitato o soggiornato in Turchia nei quattordici giorni antecedenti all'entrata in Italia è consentito esclusivamente in presenza di uno dei seguenti motivi o condizioni:

a) esigenze lavorative;
b) assoluta urgenza;
c) esigenze di salute;
d) esigenze di studio;
e) rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
f) ingresso nel territorio nazionale da parte di cittadini di Stati membri dell'Unione Europea, di Stati parte dell'accordo di Schengen, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino, dello Stato della Città del Vaticano;
g) ingresso nel territorio nazionale da parte di familiari delle persone fisiche di cui alla lettera f), come definiti dagli articoli 2 e 3 della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 e abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE;
h) ingresso nel territorio nazionale da parte di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo ai sensi della direttiva 2003/109/CE del Consiglio, del 25 novembre 2003, relativa allo status dei cittadini di Paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonche' di cittadini di Stati terzi che derivano il diritto di residenza da altre disposizioni europee o dalla normativa nazionale;
i) ingresso nel territorio nazionale da parte di familiari delle persone fisiche di cui alla lettera h), come definiti dagli articoli 2 e 3 della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 e abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE;
l) ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l'abitazione o la residenza di una persona di cui alle lettere f) e h), anche non convivente, con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva;
m) partecipazione da parte di atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori a competizioni sportive di livello agonistico, riconosciute di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) e regolate da specifico protocollo di sicurezza adottato dall'ente sportivo organizzatore dell'evento;

4. Prima della partenza, è necessario compilare un modulo di localizzazione in formato digitale al seguente link: https://app.euplf.eu/#/. Il modulo di localizzazione digitale potrà essere sostituito dalla precedente dichiarazione in modalità cartacea in caso di impedimento tecnologico. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli.

Sono previste alcune eccezioni, per le quali si raccomanda la lettura della Normativa Anti-Covid. Si ricorda inoltre di prendere attenta visione delle misure di sicurezza sanitaria attualmente vigenti in Italia tramite questo link: FAQ: domande frequenti relative ai cittadini italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia.

E’ infine disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

5. A tutti gli obblighi sopra riportati per la Turchia sono previste eccezioni, per alcune categorie di persone: per consultare i dettagli clicca qui

Sospensione viaggi dall'Africa

A seguito della pubblicazione dell’ordinanza del Ministero della Salute del 26 novembre, si informano tutti i viaggiatori che a decorrere da tale data e fino al 15 dicembre sono vietati l’ingresso ed il transito sul territorio italiano di coloro che nei 14 giorni antecedenti al 26 novembre abbiano soggiornato o transitato in Sud Africa, Lesotho, Botswana, Zimbabwe, Malawi, Mozambico, Namibia, Eswatini. Il traffico aereo da tali Paesi è interdetto.

Possono rientrare i cittadini italiani, unitamente ai figli minori, al coniuge o alla parte di unione civile, che abbiano la residenza anagrafica in Italia da data anteriore alla presente ordinanza e che non presentino sintomi COVID, alle seguenti condizioni:

-presentazione al vettore aereo dell’EU Passenger Locator Form in formato digitale o cartaceo;

-esibizione del test molecolare tipo PCR effettuato entro le 72 ore precedenti all’ingresso in Italia e con risultato negativo;

-sottoposizione a ulteriore test molecolare o antigenico all’ingresso in Italia con isolamento fino all’esito del test;

-isolamento di 10 giorni presso l’indirizzo indicato sul Passenger Locator Form;

-sottoposizione a test molecolare al termine dei 10 giorni di isolamento fiduciario.

A condizione che non insorgano sintomi di COVID-19 e fermi restando gli obblighi di compilazione dell’EUPLF, le predette disposizioni non si applicano all'equipaggio e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto di persone e merci. Per tali soggetti resta fermo l'obbligo di sottoporsi a un test molecolare o antigenico, da effettuarsi per mezzo di tampone, al momento dell'arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine, ove possibile, ovvero entro quarantotto ore dall'ingresso nel territorio nazionale presso l'azienda sanitaria
locale di riferimento.


B) MISURE PER L’INGRESSO IN TURCHIA

1. Secondo quanto previsto dall’ Ordinanza del Ministero della Salute del 22 ottobre 2021 e dal DPCM del 2 marzo 2021, fino al 15 dicembre 2021, l’ingresso in Turchia può avvenire solo per le seguenti motivazioni:

a) esigenze lavorative;
b) assoluta urgenza;
c) esigenze di salute;
d) esigenze di studio;
e) rientro presso domicilio, abitazione o residenza propri o di persona, anche non convivente, con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva.

È pertanto esclusa la possibilità di entrare nel Paese per turismo.


2. A partire dal primo giugno 2021 a tutti coloro che provengono dall’Italia dalle frontiere via aria, terra e mare non verrà richiesto l’esito negativo del test PCR e non verranno applicate misure di quarantena a condizione che venga presentato un documento rilasciato dalle autorità competenti del proprio paese attestante che l’interessato è stato vaccinato almeno 14 giorni prima dell’ingresso nel paese e/o ha già contratto ed è guarito dal Covid negli ultimi 6 mesi. Coloro che non presenteranno un certificato vaccinale o la certificazione attestante di avere superato il Covid, dovranno presentare il risultato negativo del test PCR effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo o di un test antigenico rapido effettuato non oltre le 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese.

3. Tutti i passeggeri in ingresso in Turchia devono compilare il Travel Entry Form, disponibile qui, nelle 72 ore precedenti alla partenza. Un codice HES verrà automaticamente generato dal sistema. Si consiglia di portare sempre con sé copia del codice HES personale (10 caratteri) poiché sarà indispensabile per effettuare una serie di attività durante il soggiorno, come ad esempio accedere a centri commerciali, usufruire del trasporto pubblico etc.

4. I passeggeri che arrivano in Turchia da Brasile, Sud Africa, Nepal, Sri Lanka, Bangladesh, India e Pakistan dovranno presentare un test negativo effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo.
I passeggeri che arrivano in Turchia con volo diretto dagli stessi Paesi e coloro che vi hanno soggiornato nei 14 giorni precedenti saranno esentati dalla quarantena se in possesso di certificazione vaccinale, a condizione che il ciclo sia stato completato almeno 14 giorni prima dell’arrivo. In caso contrario, i passeggeri saranno sottoposti ad un periodo di quarantena presso un indirizzo da loro indicato. Il periodo di isolamento potrà concludersi con un test PCR negativo effettuato al decimo giorno; in caso di mancata effettuazione del test PCR al decimo giorno la quarantena sarà estesa a quattordici.

I passeggeri di età compresa tra i 12 ed i 18 anni in arrivo insieme ai genitori dai Paesi sopra indicati e non in possesso di un certificato vaccinale potranno esibire un test PCR effettuato nelle 72 ore precedenti al viaggio per entrare in Turchia. Dovranno successivamente sottoporsi ad un nuovo test PCR presso la loro residenza e, in caso di test negativo, non saranno sottoposti a quarantena.

4. Salvo i viaggiatori provenienti da Afghanistan, Bangladesh, Brasile, Sud Africa, India, Nepal, Pakistan e Sri Lanka e coloro che negli ultimi 14 giorni si sono recati in tali Paesi, coloro che entrano in Turchia da tutti i varchi di frontiera possono essere sottoposti al test PCR a campione nei punti di arrivo. Le persone risultate positive ed i loro stretti contatti dovranno osservare una quarantena per un periodo di 14 giorni presso gli indirizzi da loro indicati. La quarantena potrà essere interrotta qualora il risultato di un test PCR effettuato al decimo giorno risulti negativo.

5. Tali misure non si applicano: al personale aereo e navale, all’equipaggio delle navi e agli autisti dei Tir, considerati come personale essenziale, i quali saranno esenti dal test SARS-CoV-2 PCR e dalla quarantena. Ai passeggeri in transito saranno applicate le regole previste dal Paese di destinazione finale.

6. Prima di acquistare il biglietto on-line si suggerisce sempre di effettuare una verifica aggiornata con la compagnia aerea di riferimento circa l’operatività del volo. Prima di mettersi in viaggio è inoltre opportuno consultare attentamente tutte le regole di imbarco stabilite dal vettore aereo come gli orari minimi di arrivo al check-in, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (mascherine) etc.

9. I passeggeri in arrivo dall'Afghanistan o che vi abbiano soggiornato nei 14 giorni prima dell’ingresso in Turchia devono presentare un risultato negativo del test PCR eseguito massimo 72 ore prima dell'arrivo. Questi passeggeri sono soggetti a quarantena per 10 giorni presso uno degli hotel designati dalle autorità della Repubblica di Turchia (clicca qui) e sono tenuti ad effettuare in anticipo la relativa prenotazione e a pagarne la tariffa di soggiorno già prima della partenza. Le spese per l'alloggio e i trasferimenti dagli aeroporti saranno a carico dei passeggeri. AI termine del settimo giorno, se il risultato del test è negativo, la quarantena sarà sospesa.

10. Coloro che provengono da Iran ed Egitto dovranno presentare l’esito negativo del test PCR effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Turchia o esibire un certificato vaccinale, a condizione che il ciclo sia stato completato almeno 14 giorni prima dell’arrivo.

11. I minori di 12 anni sono esenti dalla presentazione del test molecolare/antigenico e del certificato vaccinale.

 

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Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.


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Per i nuovi residenti è importante procedere all’iscrizione all’AIRE. Per coloro i quali hanno già proceduto all’iscrizione è opportuno segnalare al Consolato eventuali cambi di residenza e/o recapito telefonico.

Nei giorni festivi e feriali, al termine dell’orario di apertura, per situazioni di emergenza, è possibile contattare il Consolato Generale ai numeri 00905554585844 e 00905552341906. Tali numeri non devono essere utilizzati per informazioni in merito alle pratiche di visto e consolari di ordinaria amministrazione.

 

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