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Nuove regole di ingresso e movimento in Turchia

Data:

14/09/2021


Nuove regole di ingresso e movimento in Turchia

TURCHIA: Avvisi importanti ed informazioni sui viaggi da e per la Turchia


A) MISURE PER L’INGRESSO IN ITALIA

Secondo quanto previsto dall’ Ordinanza del Ministero della Salute del 28 agosto 2021 e dal DPCM del 2 marzo 2021, fino al 25 ottobre 2021:

1. tutti coloro che entreranno in Italia dalla Turchia dovranno sottoporsi a tampone molecolare o antigenico nelle 72 ore precedenti all’ingresso;

2.chi faccia ingresso in territorio nazionale dalla Turchia dovrà osservare un periodo di quarantena domiciliare di 10 giorni e sottoporsi a tampone molecolare o antigenico al termine di tale periodo. La quarantena e il successivo tampone si applicano anche ai connazionali già in possesso del cd. “green pass” (CERTIFICAZIONE VERDE COVID-19) che rientrano in Italia dalla Turchia;

3. non è consentito l’ingresso in Italia per turismo. L'ingresso nel territorio nazionale alle persone che hanno transitato o soggiornato in Turchia nei quattordici giorni antecedenti all'entrata in Italia è consentito esclusivamente in presenza di uno dei seguenti motivi o condizioni:

a) esigenze lavorative;

b) assoluta urgenza;

c) esigenze di salute;

d) esigenze di studio;

e) rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;

f) ingresso nel territorio nazionale da parte di cittadini di Stati membri dell'Unione Europea, di Stati parte dell'accordo di Schengen, di Andorra, del Principato di Monaco, della Repubblica di San Marino, dello Stato della Città del Vaticano;

g) ingresso nel territorio nazionale da parte di familiari delle persone fisiche di cui alla lettera f), come definiti dagli articoli 2 e 3 della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 e abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE;

h) ingresso nel territorio nazionale da parte di cittadini di Stati terzi soggiornanti di lungo periodo ai sensi della direttiva 2003/109/CE del Consiglio, del 25 novembre 2003, relativa allo status dei cittadini di Paesi terzi che siano soggiornanti di lungo periodo, nonche' di cittadini di Stati terzi che derivano il diritto di residenza da altre disposizioni europee o dalla normativa nazionale;

i) ingresso nel territorio nazionale da parte di familiari delle persone fisiche di cui alla lettera h), come definiti dagli articoli 2 e 3 della direttiva 2004/38/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 29 aprile 2004, relativa al diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri, che modifica il regolamento (CEE) n. 1612/68 e abroga le direttive 64/221/CEE, 68/360/CEE, 72/194/CEE, 73/148/CEE, 75/34/CEE, 75/35/CEE, 90/364/CEE, 90/365/CEE e 93/96/CEE;

l) ingresso nel territorio nazionale per raggiungere il domicilio, l'abitazione o la residenza di una persona di cui alle lettere f) e h), anche non convivente, con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva;

m) partecipazione da parte di atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori a competizioni sportive di livello agonistico, riconosciute di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e del Comitato italiano paralimpico (CIP) e regolate da specifico protocollo di sicurezza adottato dall'ente sportivo organizzatore dell'evento;

4. Prima della partenza, è necessario compilare un modulo di localizzazione in formato digitale al seguente link: https://app.euplf.eu/#/. Il modulo di localizzazione digitale potrà essere sostituito dalla precedente dichiarazione in modalità cartacea in caso di impedimento tecnologico. L’autodichiarazione va mostrata a chiunque sia preposto ad effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli.

Sono previste alcune eccezioni, per le quali si raccomanda la lettura della Normativa Anti-Covid. Si ricorda inoltre di prendere attenta visione delle misure di sicurezza sanitaria attualmente vigenti in Italia tramite questo link: FAQ: domande frequenti relative ai cittadini italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia.

E’ infine disponibile un questionario per chi è in partenza per l’estero o deve rientrare in Italia, basato sulla normativa italiana attualmente in vigore. Il questionario ha carattere meramente informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia né nel Paese di destinazione.

5. A tutti gli obblighi sopra riportati per la Turchia sono previste eccezioni, per alcune categorie di persone: per consultare i dettagli clicca qui


B) MISURE PER L’INGRESSO IN TURCHIA

1. Secondo quanto previsto dall’ Ordinanza del Ministero della Salute del 28 agosto 2021 e dal DPCM del 2 marzo 2021, fino al 25 ottobre 2021:

a) esigenze lavorative;

b) assoluta urgenza;

c) esigenze di salute;

d) esigenze di studio;

e) rientro presso domicilio, abitazione o residenza propri o di persona, anche non convivente, con la quale vi è una comprovata e stabile relazione affettiva.

È pertanto esclusa la possibilità di entrare nel Paese per turismo.

2. A partire dal primo giugno 2021 a tutti coloro che provengono dall’Italia dalle frontiere via aria, terra e mare non verrà richiesto l’esito negativo del test PCR e non verranno applicate misure di quarantena a condizione che venga presentato un documento rilasciato dalle autorità competenti del proprio paese attestante che l’interessato è stato vaccinato almeno 14 giorni prima dell’ingresso nel paese e/o ha già contratto ed è guarito dal Covid negli ultimi 6 mesi. Coloro che non presenteranno un certificato vaccinale o la certificazione attestante di avere superato il Covid, dovranno presentare il risultato negativo del test PCR effettuato nelle 72 ore precedenti all’arrivo o di un test antigenico rapido effettuato non oltre le 48 ore precedenti l’ingresso nel Paese.

3. Tutti i passeggeri in ingresso in Turchia devono compilare il Travel Entry Form, disponibile qui, nelle 72 ore precedenti alla partenza. Un codice HES verrà automaticamente generato dal sistema. Si consiglia di portare sempre con sé copia del codice HES personale (10 caratteri) poiché sarà indispensabile per effettuare una serie di attività durante il soggiorno, come ad esempio accedere a centri commerciali, usufruire del trasporto pubblico etc.

4. Salvo i viaggiatori provenienti da Afghanistan, Bangladesh, Brasile, Sud Africa, India, Nepal, Pakistan e Sri Lanka e coloro che negli ultimi 14 giorni si sono recati in tali Paesi, coloro che entrano in Turchia da tutti i varchi di frontiera possono essere sottoposti al test PCR a campione nei punti di arrivo. Le persone risultate positive ed i loro stretti contatti dovranno osservare una quarantena per un periodo di 14 giorni presso gli indirizzi da loro indicati. La quarantena potrà essere interrotta qualora il risultato di un test PCR effettuato al decimo giorno risulti negativo.

5. Tali misure non si applicano: al personale aereo e navale, all’equipaggio delle navi e agli autisti dei Tir, considerati come personale essenziale, i quali saranno esenti dal test SARS-CoV-2 PCR e dalla quarantena. Ai passeggeri in transito saranno applicate le regole previste dal Paese di destinazione finale.

6. Prima di acquistare il biglietto on-line si suggerisce sempre di effettuare una verifica aggiornata con la compagnia aerea di riferimento circa l’operatività del volo. Prima di mettersi in viaggio è inoltre opportuno consultare attentamente tutte le regole di imbarco stabilite dal vettore aereo come gli orari minimi di arrivo al check-in, l’utilizzo di dispositivi di protezione individuale (mascherine) etc.

7. Continua il divieto attualmente applicato ai voli diretti dal Brasile, Sud Africa, Nepal e Sri Lanka. Per coloro che provengono da un altro paese ma che si sono recati negli ultimi 14 giorni in Brasile, Sud Africa, Nepal e Sri Lanka, verrà richiesto l’esito negativo del test PCR effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Turchia. I viaggiatori dai predetti Paesi dovranno osservare un periodo di quarantena di 14 giorni, con spese a loro carico, nei luoghi identificati dal Governatorato di competenza. Il 14° giorno verranno sottoposti ad un test PCR e in caso di esito negativo potranno terminare la quarantena. Nel caso di esito positivo verrà avviato un periodo di isolamento e la loro quarantena potrà terminare dopo 14 giorni dopo un test negativo PCR.

8. I viaggiatori provenienti da Bangladesh, India e Pakistan dovranno presentare un test PCR negativo effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Turchia. Coloro che provengono direttamente da questi paesi o vi si sono recati nei 14 giorni precedenti saranno esenti da quarantena a patto di documentare di aver ricevuto entrambe le dosi di uno dei vaccini autorizzati dall’OMS e dalla Turchia e che siano trascorsi 14 giorni dall’ultima dose prevista dal ciclo. I viaggiatori sprovvisti di tale documentazione verranno sottoposti a quarantena nella propria abitazione o presso l’indirizzo da loro indicato e sottoposti a test PCR al decimo giorno del periodo di isolamento. Nel caso in cui gli interessati non effettuino il test il 10° giorno della quarantena, questa verrà estesa a 14 giorni. In caso di riscontrata positività, l’interessato sarà sottoposto ad isolamento che avrà termine all’esito negativo di un ulteriore test PCR previsto al 14º giorno.

9. I passeggeri in arrivo dall'Afghanistan o che vi abbiano soggiornato nei 14 giorni prima dell’ingresso in Turchia devono presentare un risultato negativo del test PCR eseguito massimo 72 ore prima dell'arrivo. Questi passeggeri sono soggetti a quarantena per 10 giorni presso uno degli hotel designati dalle autorità della Repubblica di Turchia (clicca qui) e sono tenuti ad effettuare in anticipo la relativa prenotazione e a pagarne la tariffa di soggiorno già prima della partenza. Le spese per l'alloggio e i trasferimenti dagli aeroporti saranno a carico dei passeggeri. AI termine del settimo giorno, se il risultato del test è negativo, la quarantena sarà sospesa.

10. Coloro che provengono dal Regno Unito, dall’Iran, dall’Egitto e da Singapore dovranno presentare l’esito negativo del test PCR effettuato nelle 72 ore antecedenti all’ingresso in Turchia.

11. I minori di 12 anni sono esenti dalla presentazione del test molecolare/antigenico e del certificato vaccinale.

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Considerato l’aggravarsi della situazione epidemiologica in Europa, la Farnesina raccomanda a tutti i connazionali di evitare viaggi all’estero se non per ragioni strettamente necessarie.

Si fa altresì presente che considerato l’alto numero dei contagi in molti Paesi europei, non si possono escludere future ulteriori restrizioni agli spostamenti che rischierebbero di complicare eventuali rientri in Italia.

Analoghe problematiche di rimpatrio potrebbero verificarsi, con incidenza ben più grave, in caso di viaggi verso destinazioni extra-UE. Si ricorda che è disponibile all'indirizzo: https://infocovid.viaggiaresicuri.it/ un questionario interattivo per verificare la normativa italiana in vigore in merito agli spostamenti da/per l’estero.


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Per i nuovi residenti è importante procedere all’iscrizione all’AIRE. Per coloro i quali hanno già proceduto all’iscrizione è opportuno segnalare al Consolato eventuali cambi di residenza e/o recapito telefonico.

Nei giorni festivi e feriali, al termine dell’orario di apertura, per situazioni di emergenza, è possibile contattare il Consolato Generale ai numeri 00905554585844 e 00905552341906. Tali numeri non devono essere utilizzati per informazioni in merito alle pratiche di visto e consolari di ordinaria amministrazione.

 

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