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Passaporti

 

Passaporti

INFORMAZIONI GENERALI (link al sito MAE)

Per il rilascio del passaporto all'estero occorre presentarsi all’Ufficio consolare competente con la seguente documentazione:

- formulario di richiesta del passaporto firmato dall'interessato;

- passaporto in scadenza;

- due fotografie recenti (uguali, frontali, a colori, con fondo bianco, fototessere classiche NON-biometriche);

- atto di assenso del coniuge se si avessero figli minori.


Un cittadino italiano all’estero può richiedere il rilascio del passaporto presso una circoscrizione consolare in cui non è residente, ma in tal caso occorre attendere una specifica "DELEGA" dell'Ufficio (Questura o Consolato Italiano) competente per il territorio di residenza.

 

RILEVAZIONE DELLE IMPRONTE DIGITALI E CASI DI ESENZIONE.

 

L'obbligo di inserimento delle impronte digitali nel passaporto è stato disposto dalla normativa europea, in particolare dal Regolamento (CE) n. 2252 del 2004 (come modificato dal Regolamento (CE) n. 444/2009), che ne ha fissato l'avvio al 29 giugno 2009.
Il rilascio del passaporto elettronico con le impronte digitali e la firma digitalizzata richiede la presenza fisica del connazionale presso il Consolato. 

Completata l'istruttoria, il richiedente potrà - previo appuntamento - recarsi al Consolato per la rilevazione delle impronte digitali, l’apposizione della firma e il rilascio a vista del documento.


I minori di anni 12 sono esentati dalla rilevazione delle impronte digitali.
E’ inoltre prevista l'esenzione permanente dalla rilevazione delle impronte digitali:
a) in caso di patologia o impedimento fisico permanente opportunamente documentati (ad es. certificazione medica rilasciata da un'autorità sanitaria locale, strutture ospedaliere, ecc.).
b) in caso di menomazione o malformazione fisica evidente (si prescinde in tal caso dalla certificazione medica).

In tali casi, viene rilasciato un libretto di passaporto ordinario senza impronte con durata decennale.

Nei casi di impossibilità temporanea alla rilevazione delle impronte digitali non dipendenti dalla volontà del richiedente si procede al rilascio del passaporto temporaneo.

 

ACQUISIZIONE DELLA FIRMA IN FORMATO DIGITALE E CASI DI ESENZIONE.

 

 All’atto della rilevazione delle impronte viene acquisita digitalmente anche la firma del titolare, che viene poi stampata nella pagina contenente i dati anagrafici.

I minori di anni 12 sono esentati dall'apposizione della firma.

E’ inoltre prevista l'esenzione permanente dall'apposizione della firma per:
a) gli analfabeti (previa acquisizione agli atti dell'Ufficio della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà);
b) coloro che presentino una impossibilità fisica accertata o documentata che impedisca l’apposizione della firma.



MINORI

 

Il minore di anni 18 può ottenere il passaporto ordinario. 

Per il rilascio di un passaporto occorre fornire la seguente documentazione:

- apposita richiesta firmata da entrambi i genitori o da uno di essi se corredata da atto di assenso dell'altro genitore (accompagnato da copia del documento di identità se il genitore non si presenta personalmente);

- due foto (uguali, frontali, a colori, con fondo bianco) del minore;

(N.B. Se il minore è nato all'estero, per iscriverlo sul passaporto dei genitori è necessario aver presentato il suo atto di nascita per la trascrizione in Italia).

In caso uno dei genitori si rifiuti di firmare l’atto di assenso per il rilascio del passaporto al figlio minorenne o per l’iscrizione sul passaporto del figlio minorenne occorre che il genitore consenziente si presenti all’Ufficio Passaporti munito di una lettera sottoscritta nella quale spieghi i motivi per i quali l'altro genitore rifiuta di presentarsi congiuntamente a firmare l'atto di assenso. In tale lettera devono essere indicati l'indirizzo completo ed eventuali numeri di telefono del genitore non consenziente.
Nel caso si riscontrasse che le motivazioni del dissenso non siano giustificate, il capo Missione, con apposito decreto, può autorizzare d'ufficio il rilascio/estensione del passaporto al minorenne.

Furto o smarrimento del passaporto (residenti all’estero)

Occorre che il cittadino si presenti all’Ufficio Passaporti del Consolato con la seguente documentazione in aggiunta alla documentazione ordinaria per l'ottenimento del passaporto:

- denuncia di furto o smarrimento del passaporto effettuato presso la locale competente Autorità di Polizia;

- documento di riconoscimento valido con fotografia;

- tre fotografie (uguali, frontali, a colori, con fondo bianco).

Qualora il cittadino italiano si trovi in una situazione di emergenza (ad esempio un turista in transito che deve partire tempestivamente e perde o viene derubato del proprio passaporto) e non si faccia in tempo a richiedere alla Questura o al Consolato competenti il NULLA OSTA all’emissione di un nuovo libretto, l'Ufficio consolare rilascia un documento di viaggio provvisorio,  chiamato anche E.T.D. (Emergency Travel Document), con validità per il solo viaggio di rientro in Italia, nel Paese di stabile residenza all’estero o, in casi eccezionali, per una diversa destinazione.
Ulteriori informazioni sono disponibili nella sezione “Documento di viaggio provvisorio”.


NOTE


Il costo attuale del libretto è di € 42,50 a cui si aggiunge la tassa di rilascio governativa decennale dovuta in occasione dell’emissione pari a € 73.50.
L'IMPORTO ANDRA' CORRISPOSTO NEL CONTROVALORE IN LIRE TURCHE determinato in base al Tasso di Ragguaglio trimestrale stabilito con apposito decreto consolare esposto all'Albo della Sede.

Il rilascio del passaporto è gratuito nei seguenti casi:

  • il richiedente è considerato emigrante ai sensi del T.U. 13.11.1919, n. 2205 (convertito in legge 17.04.1925, n. 473). L’art. 10 del T.U. stabilisce che "è considerato emigrante, agli effetti delle leggi e regolamenti sull'emigrazione, ogni cittadino che espatri esclusivamente a scopo di lavoro manuale e per esercitare il piccolo traffico o vada a raggiungere il coniuge, gli ascendenti, fratelli, zii, nipoti e gli affini negli stessi gradi, già emigrati a scopo di lavoro, o ritorni in Paesi esteri ove già precedentemente sia emigrato nelle condizioni previste dal presente articolo";
  • il richiedente italiano residente all'estero necessita di rimpatrio consolare o rientra per prestare il servizio militare volontario; 
  • il richiedente italiano è indigente (al fine di individuare la soglia di indigenza ci si riferisce ai parametri utilizzati per l’assistenza in ciascun Paese. Per maggiori informazioni si suggerisce di contattare il Consolato nella cui circoscrizione territoriale si è residenti). 
  • il richiedente italiano è un ministro del culto o un religioso missionario (in questo caso deve essere presentata una dichiarazione del superiore, in carta timbrata, attestando che il richiedente è religioso missionario, con l'indicazione della sua residenza).

Il Consolato Generale d'Italia a Istanbul non può, invece, rilasciare la carta d'identità che va richiesta al proprio Comune.


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